Torna alla homeGuida pratica 2025

Come ottenere finanziamenti a fondo perduto per la tua PMI

Una guida pratica sui requisiti, i documenti necessari e come l'intelligenza artificiale riduce i tempi di preparazione della domanda.

Cosa sono i finanziamenti a fondo perduto

I finanziamenti a fondo perduto sono contributi pubblici che lo Stato o le Regioni erogano alle imprese senza richiedere la restituzione del capitale. A differenza di mutui o prestiti, non generano debito e non prevedono interessi: lo Stato copre fino al 100% delle spese ammissibili per progetti di innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e internazionalizzazione.

Copertura fino al 100%

Senza restituzione del capitale

Tempi certi

Erogazione a progetto completato

Documentazione

Dossier tecnico ed economico

A chi sono rivolti

Le agevolazioni sono aperte a imprese di ogni dimensione, con percentuali di copertura maggiori per micro e piccole imprese (PMI). Sono ammessi progetti di:

  • Investimenti in ricerca e sviluppo (R&S)
  • Digitalizzazione dei processi aziendali e transizione 4.0
  • Efficienza energetica e sostenibilità ambientale
  • Internazionalizzazione ed export management
  • Formazione e sviluppo delle competenze

Requisiti principali

Per accedere ai bandi a fondo perduto le imprese devono rispettare alcuni requisiti generali, oltre a quelli specifici del singolo avviso:

RequisitoDettaglio
Forma giuridicaImpresa attiva con partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese
Sede operativaUnità produttiva o sede legale nel territorio di riferimento del bando
Stato attivoNessuna procedura concorsuale in corso; regolarità contributiva e fiscale
Spese ammissibiliInvestimenti nuovi, non avviati prima della data di pubblicazione del bando
CumuloVerifica di compatibilità con altri aiuti di Stato per lo stesso progetto

Documenti da preparare

La domanda richiede un dossier completo. I documenti più comuni includono:

  • Visura camerale aggiornata (non oltre 3 mesi)
  • Bilancio d'esercizio degli ultimi 2-3 anni
  • Documento d'identità del legale rappresentante
  • Progetto tecnico con descrizione dettagliata delle attività e degli investimenti
  • Business plan con previsioni economiche e indicatori di sostenibilità
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione (stato attivo, regolarità contributiva)
  • Preventivi firmati dei fornitori e dei consulenti coinvolti

Come l'AI accelera la tua domanda

La preparazione manuale di un progetto per il fondo perduto richiede in media 40-60 ore di lavoro tra raccolta documentale, stesura del business plan e redazione del dossier tecnico. Con strumenti AI come AIVANCE, le PMI possono:

  • Generare automaticamente il business plan a partire dai dati aziendali
  • Estrarre e strutturare i dati da bilanci e visure in minuti, non in giorni
  • Ricevere alert sui bandi più rilevanti per settore, localizzazione e dimensione
  • Produrre documenti tecnici conformi alle linee guida del bando con review automatica
  • Ridurre il rischio di errori formali che causano esclusione o richieste di integrazione
Prova AIVANCE gratuitamenteNessuna carta di credito richiesta.

Domande frequenti

Quanto tempo passa tra la domanda e l'erogazione?

Dipende dal bando. In media, per i fondi regionali i tempi tecnici sono di 90-180 giorni dalla chiusura del bando. I fondi nazionali (MISE, Invitalia) possono richiedere 6-12 mesi.

Posso presentare più domande allo stesso bando?

No, generalmente ogni impresa può presentare una sola domanda per bando. Tuttavia è possibile partecipare a bandi diversi con progetti distinti, purché le spese non si sovrappongano.

Cosa succede se il progetto supera il budget approvato?

Il contributo a fondo perduto è calcolato sulle spese ammissibili effettivamente sostenute e documentate. Se il progetto costa di più, la differenza rimane a carico dell'impresa.

Serve un consulente per la domanda?

Non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato per bandi complessi. AIVANCE mette in contatto le PMI con consulenti specializzati in agevolazioni e con bando verificato.