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CCIAA Marche - Selezione di progetti e iniziative di soggetti terzi di interessi collettivi delle imprese agricole marchigiane per la valorizzazione, tracciabilità e sicurezza dei prodotti agroalimentari e della filiera corta – Anno 2026

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Delle Marche

Cos'è Obiettivo della presente agevolazione è finanziare progetti e iniziative realizzati dalle associazioni di categoria e soggetti di diritto privato portatori di interessi collettivi delle imprese agricole della regione Marche. L' avviso è disponibile al seguente indirizzo:https://www.marche.camcom.it/fai-crescere-la-tua-impresa/bandi-e-contributi/avviso-pubblico-per-la-selezione-di-progetti-di-soggetti-terzi-portatori-di-interessi-collettivi-delle-imprese-agricole-marchigiane-per-la-valorizzazione-tracciabilita-e-sicurezza-dei-prodotti-agroalimentari-e-della-filiera-corta-anno-2026A chi si rivolge Associazioni di categoria e soggetti di diritto privato regionali, portatori di interessi collettivi delle imprese agricole della regione, costituite ed operanti da almeno 3 anni nel territorio regionale, purché rappresentate: - tra le Forze Sociali rappresentate nell’attuale Consiliatura del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) oppure - nel Consiglio della Camera di Commercio, anche mediante apparentamento, ai sensi dell’art. 10 della Legge n. 580/1993, come modificato dal D. Lgs. n.23/2010, e del D. M. n.155/2011. Tali soggetti (proponenti) possono, nella stessa, individuare come soggetto attuatore unico di ciascuna iniziativa, una loro associazione provinciale, interprovinciale o una loro società di servizi o consorzio, purché partecipati almeno nella misura del 51% dalle medesime associazioni (o da altri soggetti di loro emanazione, o dall’insieme delle associazioni costituite a livello provinciale su scala regionale). Cosa prevede I contributi hanno lo scopo di finanziare progetti e iniziative volte alla valorizzazione, tracciabilità e sicurezza dei prodotti agroalimentari locali e alla promozione del rapporto diretto tra produttori e consumatori e della filiera corta, anche alla luce degli esiti incerti delle nuove crisi internazionali, che stanno spingendo i sistemi economici a riorganizzarsi secondo logiche di prossimità e di fidelizzazione con i produttori. I soggetti di cui all’articolo 2 dovranno, pertanto, progettare e realizzare iniziative su scala territoriale significativa e di interesse generale, finalizzate ad incentivare le forme di promozione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari realizzate direttamente dai produttori, mediante nuovi spazi fisici o virtuali (collettivi e/o individuali) ed altre modalità innovative di relazione con i consumatori, fondate su rapporti di fiducia reciproci, sulla conoscenza, salubrità e sicurezza dei prodotti e sulla cultura della sana alimentazione a km zero. Possono pertanto beneficiare delle forme di sostegno previste dal presente avviso anche tutte le azioni, le risorse e le conoscenze volte a potenziare la tracciabilità e la sicurezza dei nostri prodotti agroalimentari, anche mediante l’introduzione di marchi e contrassegni collettivi, la formazione sulla sicurezza alimentare, l’implementazione di tecnologie digitali per la tracciabilità dei prodotti, ecc. Le azioni dovranno, altresì, essere il più possibile orientate alla promozione dei rapporti di network e collaborativi - tra imprese, consumatori, sistema associativo e istituzioni - in modo che possano determinare ricadute significative non solo per il rilancio delle produzioni agricole locali, ma anche in termini di valorizzazione (anche turistica) del territorio e di contributo alla ripresa economica. I progetti e iniziative per le quali viene richiesto il contributo dovranno essere avviati dalla data di pubblicazione del bando all’Albo Camerale e dovranno realizzarsi e concludersi entro il termine del 31.12.2026. L’elenco delle spese ammissibili e non ammissibili è definito all’art. 5 dell'avviso. L’entità del contributo concedibile è fissata nella misura del 70% delle spese ammissibili indicate nel preventivo finanziario e in ogni caso non potrà eccedere l’importo massimo di € 100.000,00 per ciascuna iniziativa. Nel caso in cui l’ammontare complessivo dei contributi concedibili ecceda la disponibilità del fondo, l’importo dei contributi effettivamente concessi sarà proporzionalmente ridotto per tutte le iniziative ed i progetti ammissibili. In caso di concessione del contributo, il soggetto beneficiario è tenuto, pena la revoca del contributo, a presentare apposita domanda di liquidazione corredata della documentazione di rendiconto, entro e non oltre il termine ultimo fissato alle 12:00 del 02.03.2027.

Tipo
Finanza agevolata
Territorio
Marche
Scadenza
26 marzo 2026
Importo
250.000 €
Pubblicato il
12 marzo 2026
Natura
regime_aiuto
Fonte
Incentivi.gov.it
Dati aggiornati al
3 settembre 2026

Documentazione ufficiale su Incentivi.gov.it

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