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Contributo a sostegno delle assunzioni nel campo della digitalizzazione editoriale - Anno 2025

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Cos'è Con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 settembre 2025, emanato di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sono state ripartite le risorse residuali del Fondo Straordinario per l’Editoria, pari a 44 milioni per il 2025. In particolare, l’articolo 1 del suddetto D. P. C. M. ha previsto, come misura volta a favorire l’assunzione con contratti a tempo indeterminato di figure professionali, con età inferiore ai 36 anni, in possesso di competenze, opportunamente attestate e funzionali all’innovazione tecnologica e digitale, acquisite nel campo della digitalizzazione editoriale, della comunicazione e sicurezza informatica, dei servizi on line nel settore dei media, perfezionatasi nel corso dell’anno 2025, un contributo forfettario a favore dei datori di lavoro appartenenti alle imprese editoriali di quotidiani e periodici, anche di nuova costituzione, alle agenzie di stampa e alle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, non partecipate dallo Stato, entro il limite di 2 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa, nel rispetto del regolamento vigente relativo all'applicazione degli aiuti de minimis. Con successivo decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 2 dicembre 2025 sono stati definiti i requisiti e le modalità per la fruizione di tale agevolazione.  A chi si rivolge Il contributo è riconosciuto ai datori di lavoro appartenenti alle imprese editoriali di quotidiani e periodici, anche di nuova costituzione, alle agenzie di stampa e alle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, non partecipate dallo Stato:- con indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO prevalente e/o primario con le seguenti specificazioni:1. per le imprese editoriali di quotidiani: 58.12 (edizione di quotidiani)2. per le imprese editoriali di periodici: 58.13 (edizione di riviste e periodici);3. per le agenzie di stampa: 60.31 (attività delle agenzie di stampa);4. per le emittenti radiofoniche: 60.10 (attività di trasmissione radiofonica e distribuzione di audio);5. per le emittenti televisive: 60.20 (attività di programmazione e trasmissione televisive e di distribuzione di video);- con iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), istituito presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni;- non sottoposte a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale;- che abbiano regolarmente adempiuto agli obblighi contributivi e previdenziali.  Cosa prevede Il contributo è riconosciuto nella misura di 10.000 euro per ogni assunzione, perfezionatasi nel 2025, di figure professionali con età inferiore a 36 anni in possesso di competenze, opportunamente attestate nel campo della digitalizzazione editoriale, della comunicazione e sicurezza informatica, servizi on line nel settore dei media. Il contributo concorre alla formazione del reddito e, quindi, è soggetto a ritenuta.  Si precisa che nella norma agevolativa NON è prevista alcuna “spesa ammessa”, trattandosi di un contributo forfettario riconosciuto per ciascun nuovo contratto nell’anno 2025; dal momento che per il campo: “spesa ammessa massima” nella piattaforma è prevista la compilazione obbligatoria (per importo diverso da ZERO) è stato inserito l’importo dell’aiuto massimo concedibile previsto dal regime “de minimis”, pari a 300.000,00 euro.È previsto l’invio di una sola domanda per impresa richiedente, relativa a tutte le assunzioni perfezionatesi entro il 31 dicembre 2025. La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa esclusivamente con firma CAd ES. In caso di errore, sarà possibile, per tutta la durata di apertura dello sportello, presentare una nuova domanda che annulla la precedente. Per le modalità applicative e la documentazione richiesta per la presentazione della domanda per l’accesso al beneficio si applica il sopracitato decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 2 dicembre 2025.

Tipo
Finanza agevolata
Territorio
Tutta Italia
Scadenza
14 aprile 2026
Importo
2.000.000 €
Pubblicato il
12 marzo 2026
Natura
regime_aiuto
Fonte
Incentivi.gov.it
Dati aggiornati al
3 settembre 2026

Documentazione ufficiale su Incentivi.gov.it

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